NON DIMENTICHIAMOCI L'UNGHERIA!
SALVIAMO KLUB RADIO!!
Passata l'ondata di indignazione seguita all'introduzione, dal primo gennaio, della nuova costituzione, nazionalista e xenofoba, sembra essere calato il silenzio su quel che accade in Ungheria.
Intervista esclusiva con il giornalista Dmitrij Florin sui motivi dello sciopero contro la dirigenza del sito di notizie “Kavkazskij uzel”.
A causa dello stress e del nervosismo accumulato Dimitrij, il 29 giugno 2011, ha avuto un infarto, per il quale è stato ricoverato tre giorni in rianimazione.(Sull’argomento leggi: http://www.annaviva.com/content/quando-sciopera-anche-il-cuore ).
Il presidente Sarkozy parteciperà al forum economico di San Pietroburgo per rafforzare le relazioni economiche franco-russe. Quale messaggio vorrebbe dargli alla vigilia del suo incontro con le autorità e con i rappresentanti dell’élite dell’economia russa?
20/04/2010. Le guerre in Cecenia, il destino di tre donne, quello di un intero popolo e le violazioni dei diritti umani nella nuova Russia sono raccontate in DANIA E LA NEVE, un libro-denuncia in cui si respira tutta la scrittura di Anna Politkovskaja.
“Il romanzo di Ceresa parla di assassinii di giornaliste. Di stupri e omicidi a sfondo razziale. Parla di abusi. Parla di violenze insensate.
GROZNY - Quando “Ramzan” chiama, devi accorrere subito, luogo e ora esatta restano incerti fino all’ultimo secondo. Perché anche se i suoi mantra sono “il mio popolo mi ama” e “ho tutto sotto controllo”, corre voce che ultimamente il leader di ferro di Cecenia abbia schivato vari attentati, più di quanti ne ammetta.