Prossimo incontro dell'associazione, che si terrà a Milano giovedi 6.3.2008 alle ore 18.30 presso il BAR BALDASSARRE (esattamente ai piedi della Torre Velasca).
Propongo poi che la raccolta delle firme venga poi completata da coloro che non vivono a Milano in due sedi: per il "NORD" sempre a MIlano durante un fine settimana successivo a quello pasquale (29-30.3.2008 ad esempio) e per il CENTRO-SUD a Roma, a cura di Silvana, che proporrà naturalmente la data che le sarà più comoda.
Assieme al Dipartimento di Scienze Storiche dell'Università di Ferrara, all'Università di Ferrara, al Dipartimento di Studi Politici della LUISS, Roma, alla rivista Nuova Storia Contemporanea, il Centro Studi sulla Storia dell'Europa Orientale organizza il convegno "Il delitto Moro: golpe internazionale e/o terrorismo italiano? Dibattito sulle interpretazioni"
(Cento, Fe, 14-16 Marzo 2008).
14 Marzo, inizio dei lavori, ore 15,30
Dall'album di famiglia del Pci alle Brigate Rosse
Luigi Carli (Tribunale di Chiavari)
Roberto Bartali (Università di Siena)
MINSK -- In the early hours of February 26, Belarusian opposition leader Alyaksandr Kazulin was transported from the Vitsba-3 penal colony to his family home in the capital.
Belarusian authorities granted Kazulin, who is serving a 5 1/2-year sentence on charges of staging antigovernment rallies, a three-day release to allow him to attend the funeral of his wife, who died over the weekend after a long battle with cancer. After a spate of recent releases, Kazulin is now Belarus's last political prisoner.
Drôle d'"ennemie du peuple" que cette blonde à la voix suave de 33 ans qui a mis son savoir-faire de chargée de communication au service d'une cause perdue. La porte-parole de Garry Kasparov, le plus résolu des opposants à Vladimir Poutine, vit un quotidien fait de tracasseries administratives, de séjours au poste, de menaces par téléphone. "En Russie aujourd'hui, si tu es contre Poutine, tu es contre l'Etat", dénonce Marina Litvinovitch depuis son petit bureau moscovite encombré de cartons.
Questa sera, tra gli ospiti della trasmissione televisiva “Che tempo che fa” è stato intervistato il buon Garry Kasparov.
L'oppositore di Putin è a Milano con la moglie e con la mamma, sig.a Clara.
Kasparov sarà poi ancora a Milano a fine ottobre: il 29 e 30 sarà tra i relatori del “World Business Forum”, l’appuntamento annuale per la business community, organizzato dalla società HSM a Fieramilanocity. Il tema da lui trattato sarà “Leadership e strategia”
A Belgrado la folla dà l'assalto all'ambasciata americana, colpevole di aver appoggiato la sacrosanta indipendenza kosovara.
Ad assalire il palazzo poche centinaia di persone. La polizia non si è fatta vedere. Putin sarà soddisfatto. Nelle ultime settimane non aveva fatto altro che accusare gli Stati Uniti di fomentare la secessione della minoranza albanese.
Al momento non vedo come si possa tornare sulla strada della democrazia. Con questo non intendo dire che la democrazia ci sia mai stata. Ne avevamo però imboccato la strada, e avremmo potuto percorrerla in presenza di mass media indipendenti. Avremmo avuto bisogno di un sistema elettorale normale, non che ce lo togliessero del tutto. Le elezioni sono da tempo una truffa. E le elezioni sono un istituto fondamentale di qualunque democrazia. In Russia le tre branche del potere – legislativo, esecutivo, giudiziario – sono state addomesticate a uso del presidente.