Diritti umani

STOP LUKA

Da Andrea Riscassi:

A proposito di Natal’ja…

Pubblico di seguito, in traduzione, l’ultima intervista rilasciata da Natal’ja Estemirova a Dmitri Florin del “Kavkazskij uzel”, il giorno prima di essere uccisa, il 15 luglio 2009. La prima parte dell’intervista riguarda l’uccisione di Rizvan Al’bekov per mano di alcuni (non identificati) uomini delle forze di sicurezza appartenenti al corpo di polizia territoriale di Kurčjaloevskij.

STRATEGIA 31: DOPO MOSCA ANCHE A ROMA

Ieri, a Roma, la manifestazione in solidarietà con l’opposizione russa, in sostegno della cosiddetta Strategia 31 (l’articolo 31 della Costituzione della Federazione russa prevede, sulla carta, libertà di riunirsi e manifestare).

Questo il racconto delle agenzia di stampa Ansa.

Ad maiora.

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RUSSIA:SIT-IN A ROMA PER CHIEDERE ‘LIBERTA’ DI INFORMAZIONE’

CECENIA, RUSSIA E BIELORUSSIA VISTE DA OKSANA CHELYSHEVA

Racconta in modo tranquillo e pacato storie da far accaponare la pelle. Oksana Chelysheva, giornalista russa che vive all’estero per la propria sicurezza, è stata ospite dell’associazione Annaviva, alla Libreria popolare di via Tadino a Milano.

STORIA DI UNA FAMIGLIA. La malata attivista de L’altra Russia tormentata in carcerazione preventiva per vendetta verso il marito.

È già un mese che Taisija Osipova si trova in carcerazione preventiva al 1° della città di Smolensk.

Qui Taisija vive con la figlia di cinque anni Katrina. È’ la moglie di Sergej Fomčenkov, membro del comitato esecutivo de L’altra Russia.

Strategia 31. Opposizione in piazza a Mosca. Nuovi arresti

Il 31 luglio, come ogni 31 del mese, l'opposizione si è data appuntamento nella piazza Triumfal'naja di Mosca per manifestare contro la violazione dell'articolo 31 della costituzione russa (sul diritto e la libertà a riunirsi in manifestazioni pubbliche pacifiche).

Uscita dall’inferno. La madre del soldato ha sottratto all’unità il figlio e due suoi colleghi.

A Ekaterinburg la madre di una delle reclute è stata costretta a sottrarre all’unità il figlio e due suoi colleghi. L’ha comunicato il 10 giugno Radio svoboda.

Russia: A proposito di schiavi di OMON e diritti umani

Oggi tutti come in una cospirazione si sono messi a scrivere della stessa cosa: la lettera degli ufficiali della polizia antisommossa OMON di Mosca pubblicato sul "The new Times" lunedi e folla dispersa durante la manifestazione a sostegno della libertà di manifestare di domenica scorsa.

Quando é vergognoso non esserci. 10 ragioni per evitare l'azione in difesa della Costituzione.

Si sta tornando alla tradizione per la quale, per una persona educata che si rispetti, diventa indecoroso mancare ad una protesta di piazza. Quelli che non verranno alla manifestazione del 31 gennaio o sono semplicemente così ignoranti che non sapevano niente della protesta oppure sono così vili da non venire.

Chiediamo di liberare ALEKSEI SOKOLOV.

E’ previsto per il 19 gennaio e avrà durata di due o tre mesi il processo che vede coinvolto Aleksej Sokolov, difensore dei diritti umani detenuto dallo scorso 13 maggio 2009 nella prigione di Ekaterinburg (regione di Sverdlovsk), in Russia. Fonti accreditate sostengono che segni di percosse siano visibili sul suo corpo.

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