AMATEMI, PER FAVORE: gli ospiti di Elena Fanajlova commentano il film-documentario sulla giornalista Anastasija Baburova

"Amatemi, per favore". Questo è il titolo del film sulla giornalista Anastasia Baburova, diretto dal regista Valerij Balajan, che a fine marzo è stato presentato in anteprima a Kiev. "Amatemi, per favore", è il contenuto di uno dei suoi ultimi messaggi elettronici, ricevuto dai genitori. Qualche giorno più tardi venne uccisa insieme a Stanislav Markelov dopo una conferenza stampa. Era il 19 gennaio 2009. L'omicidio, considerato di natura politica, non è ancora stato chiarito. Abbiamo incontrato l'autore del film, il regista Valerij Balajan, i colleghi giornalisti Lilja Palel'eva e Maksim Jaroshevskij, il giornalista e l'attivista sociale Vlad Tupikin e Kirill Medvedev, rappresentante del movimento sociale "Avanti", ancora Kirill - poeta ed editore- e Nadezhda Prusenkova, giornalista della "Novaja Gazeta" che conosceva personalmente Anastasia Baburova. Mi pare che all'inizio del film, il personaggio di maggior rilievo, quello che ha avuto una risonanza sociale piuttosto forte, sia l'avvocato Stanislav Markelov, che si occupava di questioni legate alle strutture del potere fasciste e antifasciste, difendeva i ceceni vittime delle azioni mosse dai poteri federali. Tuttavia, qualche giorno dopo, quando Nastja morì in ospedale, la figura di Stanislav comincia a retrocedere di piano e l'uccisione della donna diviene per la gente più un fatto emozionale. Tutte le persone sopracitate, essendo stati coinvolti personalmente nella vicenda, sono eroi nel film di Valerij Balajan.

Elena Fanajlova
Traduzione di Anna Agliati

Luogo

Russia