CHE COSA STA SUCCEDENDO A BISHKEK

Andrej Shelokov, corrispondente della compagnia televisiva "K-Pljus", in diretta da Bishkek per la Novaja Gazeta

La situazione nel paese è molto tesa, a Bishkek qualsiasi cosa viene saccheggiata dagli sciacalli ed enormi centri commerciali sono stati distrutti. Hanno attaccato il parlamento, assaltato la sede del governo, il museo di arti figurative. Lo sciacallaggio è compiuto in particolare da giovani di 20/30 anni, provenienti dalle regioni o dalla provincia di Bishkek. Si sono uniti alle forze d'opposizione e si sono conquistati il loro posto nella situazione attuale. Quando ci fu l'assalto alla sede del governo c'era ancora luce ma loro già andavano a saccheggiare i primi supermercati. Gli abitanti sono rimasti a Bishkek, fermamente intenzionati a difendere la città, tutto appare come un enorme campo di battaglia.

Ora in città ci sono molte persone provenienti dalle regioni che non hanno un posto dove vivere.

Il governo provvisorio incomincia a lavorare, la polizia pattuglia le strade insieme ai militari del popolo e annuncia che non consentirà che lo sciacallaggio si protragga oltre. Durante il giorno, fino a quando c'è luce, i titolari delle attività sorvegliano i punti commerciali.

Ci sono voci che Bakiev si trovi nel distretto di Gialalabadsk, sua patria d'origine, dove sembra che stia raccogliendo i propri sostenitori. La gente teme nuovi scontri.

I mezzi pubblici funzionano, le scuole sono chiuse perché i bambini restino a casa al sicuro, anche le università hanno chiuso i battenti. Gli enti saccheggiati nel complesso non lavorano. Il collegamento internet è a tratti interrotto ma gli operatori esterni sono molti e c'è la possibilità, sintonizzandosi, di mantenere il segnale. Inizialmente l'operatore monopolista interruppe tutti i collegamenti internet con il mondo esterno. Ora la situazione si è normalizzata. Ieri il cellulare prendeva con interferenze, ora il segnale è migliorato. I telefono fissi funzionano senza difficoltà, il canale televisivo nazionale ieri è stato occupato dalle forze d'opposizione, il palinsesto è cambiato completamente, adesso vengono trasmessi talk-show. Anche i canali locali hanno modificato il programma e mandano in onda dei video "senza commenti".

Il popolo si raccoglie in modo ordinato (i militari si legano delle fasce sul braccio), cerca di contrastare le operazioni di sciacallaggio, la gente si difende con i manganelli. Durante la notte c'è stata una quantità di spari, tutti si sono procurati armi presso chi le possedeva già, i manifestanti hanno sottratto molte armi da fuoco agli organi di sicurezza statale. In città continuano ad arrivare dalle regioni rappresentanti dell'opposizione.

La polizia spera di riportare l'ordine già a partire da questa notte. E' possibile che la tensione cali da domani. Ora tutto dipenderà da quello che succede nel sud del paese, come si comporterà il presidente, se organizzerà con i suoi sostenitori un'azione difensiva, che potrebbe anche essere armata.

Aleksandr Litoj
"Novaja Gazeta"

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Roza Otunbaeva, leader del'opposizione e capo del governo.
http://twitter.com/otunbayeva

Furti, sciacalli e vendette il Kirghizistan è in fiamme

Elezioni entro sei mesi. Il presidente in fuga a Jalalabad: "Golpe straniero"
Il nuovo premier a interim è una donna, Roza Otunbajeva, che ha già ricevuto l'ok della Russia
http://www.repubblica.it/esteri/2010/04/09/news/reportage_lombardozzi-32...

In Kirghizistan è lutto nazionale

Continua il braccio di ferro in Kirghizistan tra l'opposizione e il presidente in fuga. Da Bishkek l'opposizione dichiara di avere il controllo del paese, ma a sud, dalla sua roccaforte di Osh, il presidente Bakiyev rifiuta di cedere il potere, denuncia "un golpe orchestrato dall'esterno" ma si dice pronto al dialogo con gli autori della sollevazione. Mentre la parola sulla soluzione della crisi, pare passare al di fuori del paese, tra Russia e Usa. Il premier russo Vladimir Putin ieri ha telefonato a Roza Otunbayeva, dandole il suo appoggio e promettendole aiuti umanitari.

http://www.loccidentale.it/articolo/ancora+caos+e+violenza+in+thailandia...