Chulpan Khamatova. Una donna che é riuscita a cambiare la coscienza della gente.
Chulpan Khamatova. Una donna che é riuscita a cambiare la coscienza della gente. Lei e' stata nominata il personaggio dell'anno dalla 'Novaja Gazeta'.
"Davanti a Dio, che cosa gli diresti?" hanno chiesto a Chulpan Khamatova in una delle recenti trasmissioni televisive. "Abbi cura di te ..." - ha risposto l'attrice, la quale é stata riconosciuta come personaggio dell'anno dai nostri lettori. La redazione é completamente d'accordo con i lettori.
Molti sarebbero orgogliosi di essere definite delle "stars", ma chiamare Chulpan Khamatova una "star" é riduttivo, é come sminuire la sua importanza... E' come dire per un Premio Nobel che si é diplomato a scuola col massimo dei voti...
Nel 2005 quando il nome di Chulpan era associato ai bambini ammalati di luecemia, lei era molto famosa, molto richesta, e senz'altro era una 'star'. Ogni nuovo ruolo trasformava leteralmente la mente degli spettatori, era all'apice del successo. Non aveva un minuto di tempo libero nella sua agenda giornaliera, ma ecco che le viene chiesto di condurre un concerto di beneficenza di musica classica. Lei e Sergei Garmash sono i presentatori. Lo scopo del concerto é la raccolta di fondi per l'apparecchio per l'irradiazione del sangue per un ospedale per bambini. I medici di questo ospedale le hanno spiegato che i bambini che devono fare la chemioterapia o che devono fare un trapianto di midollo osseo, possono farlo solo solo se ricevono trasfusioni di sangue irradiato, altrimenti possono svilupparsi gravi complicazioni ...
L'apparecchiatura per l'irradiazione del sangue, che costa 200.000 dollari, è stata consegnata all'ospedale con la promessa che in tre mesi sarebbero stati raccolti i fondi da offerte di beneficenza sufficienti a coprirne il costo. Però il concerto di beneficenza è riuscito a raccogliere solo 56.000 dollari ...
E cosa sarà adesso? Poteva continuare a vivere come prima, seguire l'agenda piena di appuntamenti: come prove, recitazioni in teatro, al cinema, godersi la vita privata... "Lei ha fatto quello che poteva per questo concerto; quindi adesso poteva lasciare ad altri il compito di risolvere il problema" cosi sarebbe stato il pensiero per la maggior parte della gente; ma si può vivere in questo modo? Questa situazione è qualcosa di insopportabile! Dei bambini muoiono, perché non c'e' denaro per comprare le medicine e per pagare gli interventi chirurgici. L'ospedale non e' finanziato abbastanza. L'ospedale ha disperatamente bisogno di questa apparecchiatura. Però se non lo paga, riceverà delle sanzioni e i soldi destinati per curare i bambini se ne andranno per coprire le spese amministrative e per pagare i debiti.
Chulpan ha condiviso quest'esperienza con un'amica e collega, Dina Korzun. Le due giovani attrici sono arrivate ad una decisione comune: non si può non intervenire! Dobbiamo cercare di fare qualcosa da sole, suonare ad ogni porta. La gente non sa che il cancro infantile può essere curato, non sanno che diagnosticare un tumore del sangue non e' sinonimo di una condanna a morte.
- Forza Proviamo, - si sono dette l'una all'altra, la due giovani attrici. Questa è diventata ormai una frase famosa, perché sappiamo cos'è successo dopo questa frase. Non solo e' stato organizzato un primo concerto intitolato "Regala la vita" sul palco del teatro "Sovremennik" appena 2 mesi dopo questa "cospirazione", nel giorno della festa del bambino del 1° giugno 2005. Non solo sono riuscite a raccoglere piu soldi del necessario per pagare l'apparechiatura per l'irradiazione del sangue, ma i soldi sono bastati anche per finanziare interventi chirurgici per alcuni bambini. Non solo, e' stata creata una fondazione, "Ragala la vita" , la quale può permettersi, se necessario per salvare la vita di un singolo bambino, di pagare la somma di un milione di dollari ... e l'ha pagato.
Chulpan Khamatova e Dina Korzun, hanno cambiato il contesto culturale del paese. Hanno cambiato la coscienza della gente. La gente ha smesso di aver paura di mostrare i sentimenti umani, e improvvisamente si è scoperto che in questo, e non nella volgare aggressività, si sentiva una grave carenza.
Sottolineo ancora che tutto accadde nel 2005. C'era ancora la guerra in Cecenia[...] Per la prima volta in diversi anni, le persone non si sono unite contro qualcuno, ma per supportare qualcuno. Per il bene dei bambini malati hanno scoperto il coraggio di essere umani. Il risultato del concerto "Regala la vita", che si è tenuto per la prima volta nel 2005 é la consapevolezza di sé stassi: "Viviamo in un paese umano". Avevemo solo bisogno di una spinta ... [...] Avevamo solo bisogno che qualcuno ce lo dicesse, ma che ce lo dicesse nel modo in cui lo hanno fatto le due fragili attrici.
Ricordo ancora le parole di Oleg Tabakov, rivolte a Chulpan e Dina: "Siete persone rischiose ...". questo é vero, perché la settimana prima del concerto non era stato organizzato ancora nulla. L'impresa cominciò a sembrare assurda. Loro non avevano alcuna esperienza in campo organizzativo, e non riuscivano a comprendere il livello dei problemi da affrontare ... Ma come dice un proverbio russo "Quando gli occhi hanno paura, le mani fanno" Hanno continuato ad organizzare il concerto dedicandosi completamente, dormendo poche ore, rispiegando mille volte i loro obiettivi a persone diverse, fino a perdere la voce. Pazientemente e fedelmente ...
Quando si mette il cuore e l'anima in un'impresa, gli altri non riescono a non rispondere. Tutti gli attori, i musicisti e i giornalisti coinvolti, hanno dato pieno supporto alle due giovani ragazze disperate ... Nella causa sono stati coinvolti anche amici e conoscenti, anche amici e conoscenti di questi ultimi.... La gente che veniva a conoscenza di questa iniziativa portava il denaro per aiutare bambini [...] C'era un senso di unità assoluta, ovunque c'erano volti umani compassionevoli.
Invece nel 2006 la situazione era ben diversa. Un altro concerto, adesso é divantata una tradizione, si e' tenuto al teatro "Sovremennik" nel giorno della festa dei bambini, 1° giugno ... Ma Chulpan era terribilmente sconvolta, i bambini e i medici sono stati messi sui balconi, e i posti in prima fila, sono stati presi dalle mogli di alcuni funzionari. Le mogli si comportavano in modo abominevole, ovvio, stavano li solo per farsi pubblicità, si alzavano e uscivano a loro piacimento durante lo spettacolo.
Questa, probabilmente é una cosa naturale: quando un'iniziativa ha successo, arrivano delle persone solo per sfruttare la visbilità dell'evento e si fingono vicini alla causa per occupare i posti in prima fila. "Molte persone hanno sentito il prestigio dell iniziativa, perché anche il presidente ha risposto alla manifestazione dello scorso anno e ha promesso di costruire un nuovo centro a Mosca"- diceva Chulpan.
Sucessivamente lei non ha più permesso che questa situazione si ripetesse: i funzionari sono stati messi nelle ultime file mentre i bambini con le maschere, con le loro mamme, con i loro papà e i medici stavano in prima fila, erano loro i veri VIP.
Ogni volta, dopo il concerto arrivavano soldi da tutto il paese, ma dopo due o tre mesi, il flusso di generosita si sospendeva ... La fondazione "Regala la vita", fondata da Chulpan e Dina, cercava di inventare nuove iniziative. [...] Perché ogni volta sollevasse un'ondata di carità. Il denaro va ai bambini malati di cancro ...
... Nella primavera del 2009, poco prima del prossimo concerto "Regala la vita" Chulpan Khamatova ha risposto alle domande dei nostri lettori in una trasmissione in diretta della "Novaya Gazeta".
"Lo Stato ha partecipato alla cura dei bambini?" - Le chiedevano.
" C'è innanzitutto la costruzione di un nuovo centro di ricerca (Federal Research and Clinical Center of Pediatric Hematology, oncologia ed immunologia), costruzione avanza a passi da gigante, gli operai stanno lavorando su tre turni. Mi auguro vivamente che, come promesso da Vladimir Putin, nel 2010 la costruzione del Centro verrà completata, e il 1° giugno 2011 il Centro riceverà i suoi primi pazienti" - ha risposto.
E poi ha raccontato che c'era un tempo quando gli imprenditori si confrontavano (quando bevevano) tra di loro, non comparando la lunghezza dello yacht aquistato, ma raccontando che stavano aiutando.
Ma nei tempi della crisi, tra gli imprenditori c'e' probabilmente la moda di risparmiare. Chulpan dice, che la nostra speranza e' (come sempre) nella sensibilità della gente comune, pensionati, studenti ... Se tutti offrono un po', i bambini saranno salvati, perché "noi siamo in molti".
Come risultato dei primi 11 giorni dopo il concerto "Regala la vita", svoltosi nel 2009 , sono stati raccolti 24 milioni di rubli, con una partecipazione media di 100 rubli...
I bambini malati di Leucemia, hanno ancora bisogno di costose cure mediche. In nessun paese al mondo lo Stato, senza l'aiuto di filantropi, può far fronte ad una tale emergenza ...
La fondazione "Regala la vita" deve organizzare delle nuove iniziative. I'aumento di donazioni che c'è stato dopo il concerto é finito ... I soldi destinati alla cura dei bambini sono nuovamente insufficienti .
"Davanti a Dio, che gli diresti?" hanno chiesto a Chulpan Khamatova in una delle recenti trasmissioni televisive. "Abbi cura di te ..." - ha detto l'attrice
-- Chulpan, per essere onesti, sono stata stupita dalla sua risposta. Dire "Abbi cura di te" a Dio... Lei ha una concezione del mondo completamente diversa. Quale pensiero sta dietro a queste sue parole? Ce lo può dire?
-- E' stata una risposta spontanea ... é la mia visione del mondo d'oggi, che fra poco, le persone che vivono secondo le regole umanistiche, si arrendono ... -- mi ha risposto Chulpan -- Anche per Dio é difficile salvarci, può essere che non sappia come fare con noi tutti, per farci vivere con delle altre regole e non con le regole con le quali molti vivino.
-- Anche Dio é fragile?
-- Può essere, visto che non é riuscito a salvare suo figlio.
Cari lettori, Se avete la possibilità e il desiderio di aiutare i bambini, visitate il sito: http://www.podari-zhizn.ru/ o chiamate : 8 499 245-58-26, 8 499 246-22-39. Il vostro aiuto può salvare una vita.
Galina Mursalieva
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