L’UCRAINA E’ PRONTA A PROCESSARE GLI ESECUTORI DELL’HOLODOMOR
Il Tribunale può dare avvio al processo contro gli organizzatori dell’Holodomor del 1932-33, dopo che la Procura Generale ha svolto un’inchiesta sul caso. Così ha dichiarato il capo delle Forze di Sicurezza Valentin Nalivajchenko.
“Il Tribunale potrà considerare il caso sulla base dei corrispondenti aRticoli del Codice Penale ucraino.” - continua - “Inoltre, l’obiezione secondo cui il Tribunale non ha il diritto di aprire un simile processo dal momento che sono scaduti i termini di prescrizione, non ha validità”.
Spiega che l’Ucraina firmò la Convenzione del 1948 sul riconoscimento del reato di genocidio e la condanna per tale reato. Conformemente a questa Convenzione, i termini di prescrizione per reati di questa natura non esistono.
E’ da ammettere che per molti la fame dell’inizio degli anni ’30 in Ucraina fu finalizzata allo sterminio degli Ucraini. Viktor Jushenko, presidente ucraino, è dell’idea che la carestia sia stato un reato progettato dal regime totalitario comunista.
Sempre secondo Nalivajchenko, dovrebbe innanzitutto essere intentata una causa sulla base del materiale delle Forze di Sicurezza e sui dati delle vittime. Si stanno ancora discutendo gli ultimi dettagli, ma non ha dubbi sul fatto che verrà aperto il processo. Che il Tribunale debba essere ucraino, resta il dato più importante.
Nalivajchenko non nomina mai contro chi sarà diretto il processo, non fa riferimento ad alcuna persona in particolare.
Kiev già da molto esercita pressioni perché l’Europa riconosca l’Holodomor essere stato un genocidio del popolo ucraino.
La Russia si è sempre mostrata in disaccordo con questa posizione.
Secondo le parole del Presidente russo Medvedev, Kiev sfrutterebbe infatti il tema dell’Holodomor per il mero raggiungimento di obiettivi politici.
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