LA RUSSIA HA DISTRUTTO LA GEORGIA? DALL'ITALIA SOLO BRICIOLE!

3 milioni di euro. Bruscolini. È questa la cifra che il nostro grandissimo paese (membro del G7, del G8, fondatore dell’Unione europea) ha messo a disposizione per la ricostruzione della Georgia. La cifra, assicurano alla Farnesina, vale solo per il 2008. Immaginiamo che l’anno prossimo gli manderemo il Bagaglino per non far perdere ai georgiani il buon umore.
I 3 milioni si aggiungo ai 2,2 milioni stanziati per spedire i carabinieri nella zona di cuscinetto con Ossezia e Abkhazia. Rimangono comunque briciole.
La Svezia e la Germania hanno stanziato 70 milioni per il triennio. 7 ne ha messi sul tavolo la Francia. Come noi la Gran Bretagna. Meno solo la Spagna, che però non ha interessi geostrategici in zona. Generosi anche i paesi che un tempo erano sotto il tallone di Mosca e che ora fanno parte della Ue.
"E’ evidente che l'Europa dell'Est, insieme a Germania e Svezia valutano la questione georgiana con attenzione maggiore di quanto altri non abbiano fatto", dice il sottosegretario Alfredo Mantica.
E’ evidentemente, aggiungiamo noi, che anche questa volta non si è voluto innervosire l’orso russo che da un lato di sorride, dall’altro ci tarpa la libertà in cambio di un po’ di gas.
Anche di questo parleremo il 29 ottobre alle ore 20.30 alla Casa della Cultura di Milano (via Borgogna 3) con Garri Kasparov.