Picchetto a Mosca per l'uccisione di una recluta: la famiglia sospetta che il corpo sia stato privato degli organi interni

"A Mosca, presso la sede della Procura militare, è stato organizzato un picchetto autorizzato contro il servizio di leva, in seguito all'uccisione della recluta Roman Suslov di Omsk", informa il "TV Zentr".

Roman Suslov, arruolato nel corpo 46102 della città di Bikin Khabarovskogo, al confine con la Cina, è morto il 23 maggio sulla strada che conduceva alla guarnigione. Alla madre hanno detto che il figlio si è suicidato, impiccandosi alla toilette di un treno, ma lei teme che sia stato ucciso per vendere i suoi organi interni alla confinante Cina.

Secondo il comintato delle Madri dei Soldati, altre sei reclute, tutte a Bikin, sarebbero morte prima di Roman.

I corpi di tutte le vittime sono stati consegnati ai famigliari in bare sigillate, con il divieto assoluto di aprirle.

I precedenti

Il 29 giugno 2009, nella toilette del treno "Chelyabinsk-Birobidzhan", è stato trovato impiccato il ventunenne di Kurgan Aleksandr Mazhuga.
Il 15 dicembre 2009 in Cina è stato rinvenuto il corpo di un'altra recluta di Tuva. Secondo i medici, la morte sarebbe stata seguita ad un trauma cerebrale.
Le altre giovani reclute, secondo i comandanti, avrebbero deciso di suicidarsi.

La madre della vittima: uccidono i giovani per i loro organi

Tra le vittime reclute c'è anche il figlio di Alma Bukharbaeva di Omsk. Il suo corpo venne consegnato alla madre 7 anni fa in una bara sigillata. Le analisi mediche e giudiziarie avevano concordato sul suicidio del giovane. Tuttavia la madre, contravvenendo alla regola di non aprire la bara, si accorse di un'enorme ferita sul corpo del figlio, dal mento all' inguine. Poco dopo, aprendo la ferita si rese conto gli organi interni erano stati esportati. Evidenti segni di strangolamento erano visibili sul collo, il naso era rotto, una tempia più bianca (come probabile effetto dello shock prima di morire) e sulle mani erano visibili i segni delle manette. Alma Bukharvaeva ha preso parte all'autopsia. Il video di questa esperienza è stato pubblicato su internet e sta sollevando reazioni contrastanti.

(Attenzione! la visione del video non è raccomandata ai minori e a soggetti psicologicamente instabili.)
http://www.youtube.com/v/lEZCvoBW4x8

Luogo

Russia