A Pietroburgo l’antifascista Charushev è stato rinchiuso in modo coatto all’ospedale psichiatrico
Nel ospedale psichiatrico della città oggi si è tenuta una seduta giudiziaria, i giudici della corte di Smol’niskij di Smirnov hanno confermato la sentenza di cura psichiatrica per Vadim Charushev, famoso fondatore del popolare gruppo on-line “Galina Starovojtova, le tue idee sono ancora vive”. Sull’avvenimento l’avvocato Viktor Grozovskij ha annunciato al corrispondente di Zaks.Ru che Charushev è anche famoso per le sue posizioni politiche antifasciste.
Vadim Charushev è stato ricoverato all’ospedale psichiatrico nella notte tra il 6 e il 7 marzo, ancora prima che venissero chiarite tutte le circostanze.
Secondo le parole dell’avvocato, come conclusione dell’interrogatorio di 2 ore di questa mattina Charushev è stata decisa per lui su di lui una cura psichiatrica adeguata.
Inoltre, come ha comunicato Viktor Grozovskij, sul caso Charuishev ha nnunciato che si sarebbe rifiutato
categoricamente di firmare l’accordo pattuito sulla cura volontaria, dopo la quale giunsero le minacce. A lui hanno detto: “ Voi non uscirete di qui, starete qui tutto il tempo che serve e voi avrete ulteriori problemi”, ha riferito l’avvocato.
Dopo di ciò, secondo la dichiarazione di Charushev, è stato costretto a firmare quel documento.
Nonostante a Vadim Charushev non sia ancora stata fatta una diagnosi, possono sin d’ora il diretto di trattenerlo in ospedale per 6 mesi.
Ol’ga Starovojtova, sorella di Galina Starovojtova, assassinata nel 1997, ha dichiarato di essere in contatto con Vadim Charushev sul suo gruppo on-line e che le è riconoscente per averlo creato: “E’ necessario
liberarlo dall’ospedale psichiatrico a qualunque costo e il più in fretta possibile”, ha aggiunto Ol’ga.
“Lo stato di salute di Vadim mi crea una grande ansia: ha un colorito verdognolo, non gli danno nulla
da mangiare da 5 giorni ed è dimagrito spaventosamente”, ha dichiarato la testimone Natal’ja Helaeva, presentatasi oggi in tribunale e conoscente da molto anni di Vadim. Secondo lei, il ricovero in ospedale
rappresenta una punizione per le sue posizioni democratiche.
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Nel novembre 1998 venne
Nel novembre 1998 venne uccisa davanti alla porta di casa la nota deputata democratica Galina Starovoitova, che aveva prima sostenuto le riforme di Eltsin e aveva quindi iniziato alla Duma dure battaglie e indagini contro la mafia. Il caso rimane ancora irrisolto. (by http://www.caffeeuropa.it/attualita/74attualita-pietroburgo.html)