Prima giornata a Mosca per la delegazione di Annaviva

Prima giornata a Mosca per la delegazione di Annaviva. La giornata è passata in realtà in viaggio. In serata abbiamo raggiunto i nostri appartamenti, alle spalle del Bolshoi. La città è invasa di illuminazioni natalizie e di alberi di Natale. Su alcuni non manca la tradizionale stella rossa.

Ovunque manifesti elettorali, ovviamente solo di Edinaja Rossija, il partito di potere, quello del Cremlino, quello di Putin. L'ex tenente colonnello del KGB è al potere da 12 anni, ma la sua fine politica è più lontana di quanto non appaia alle nostre latitudini.

Denis Bilunov, collaboratore di Kasparov, che abbiamo incontrato in serata, dice che Russia Unita conquisterà probabilmente i due terzi della Duma, la Camera bassa russa. Spiega che le pressioni che si sono fatte in queste settimane, unite ai brogli elettorali, potrebbero far conquistare al partito di Putin più del 60% dei voti, ben più del 53% accreditato dagli ultimi sondaggi.

Con noi questa sera anche Vera Kichanova, una delle studentesse dell'Università di giornalismo (nella mitica Mgu, frequentata anche da Anna Politkovskaja). È passata alle cronache per aver rivolto, in un incontro pubblico, al presidente Medvedev - con dei cartelli, insieme ad altre colleghe - delle domande polemiche (su Khodorkovskij e la libertà di stampa). Dopo aver esibito i manifesti è stata per qualche ora arrestata.

Bilunov ha visto il film "Khodorkovskij" in scena in un solo cinema moscovita. Non gli è piaciuto molto, dice: troppo critico verso l'ex oligarca. Gli chiediamo perché allora sia stato praticamente bannato in tutte le sale di Mosca.

Perché parla molto male di Putin, ha risposto sorridendo. E a due giorni dalle elezioni non è il caso.

Poi arriva il conto in un bel ristorante vicino al Cremlino. I prezzi sono, diciamo, occidentali. Ricordatevi, se non volete svenarvi, di non mangiare nei ristoranti dl centro di Mosca.

Ma la passeggiata nel cuore della notte sulla Piazza Rossa non ha prezzo.

Ad maiora