RUSSIA: Risultati dell'anno. Strasburgo ci aiuterà
Mercoledi 23 dicembre la Corte suprema russa ha sospeso 4 sentenze che riguardano l'arresto di Platon Lebedev, le quali già nel 2007 sono state dichiarate illegali dalla corte di Strasburgo perchè violano la Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali.
Nel contesto russo, dove tutto cio che è collegato alla Yukos è una questione politica che comporta la ridistribuzione della proprietà, una tale decisione dovrebbe essere vista più come un gesto politico-legale, piuttosto che solamente legale.
E 'difficile immaginare che solo il dovere professionale ha motivato il signor Lebedev (Presidente della Corte Suprema della Federazione Russa) a dare l'attenzione al documento della sentenza della Corte di Strasburgo sommerso dalla polvere nel suo ufficio da un anno e mezzo e di verificare la legittimità della detenzione del suo omonimo. Niente di simile è stato fatto in molti casi analoghi messi da parte dalla Russia a Strasburgo, e non c'é alcun rimorso di coscenza sulle facce dei giudici in materia.
I cittadini che sono riusciti a vincere le loro cause contro la Russia a Strasburgo sono già felici, che alla fine hanno ricevuto dal bilancio dello Stato Russo(!) il risarcimento per le sofferenze subite a causa dei funzionari di polizia. [....]
Se la Corte Suprema cominciasse a riconoscere la validità delle decisioni di Strasburgo nei procedimenti penali contro la Yukos, il coinvolgimento pubblico del signor Putin sarebbe inevitabile, e verrebbe screditata la sua "onorabilità" così come pure verrebbe messa in dubbio la sua "credibilità politica". Non è difficile, per esempio, immaginare come saranno colpiti la reputazione e l'orgoglio di questo "Leader mondiale" come lo definisce il signor Kadyrov, se il 14 Gennaio 2010 la Corte di Strasburgo dovesse soddisfare la domanda degli azionisti stranieri di Yukos di 98 miliardi di dollari.Il fatto che la Russia sia formalmente responsabile non induce nessuno in errore: per tutti é chiaro chi c'è dietro la disfatta di Yukos.
La probabilità che, il 14 gennaio, la richiesta venga soddisfata é molto elevata. [...] L'esito predeterminato a mio avviso é dato da ragioni del tutto evidenti.
In primo luogo, gli azionisti stranieri sono molto forti nelle loro argomentazioni giuridiche e i "corporate stakeholder of Russia" molto probabilmente non riusciranno a sfidarli facilmente.
In secondo luogo, senza provare in alcun modo diminuire l'indipendenza del potere giudiziario della CEDU, si deve riconoscere che in casi simili Yukos le considerazioni di opportunità politica, ovviamente, pregiudicano la decisione finale se la bilancia giuridica varia.
L'opportunità politica per i leader europei è nella decisione in favore degli azionisti stranieri di Yukos la quale creerebbe un precedente giurisprudenziale, una sorta di protezione per gli investitori occidentali rimasti in Russia.
La tragedia di Sergei Magnitski ha messo molta paura a coloro che continuano a fare affari in Russia e hanno bisogno di un sostegno, seppur indiretto, come ad esempio l'accoglimemto di una richiesta da parte degli azionisti stranieri di Yukos. [....]
In terzo luogo non si deve sottovalutare la capacità delle lobby degli azionisti stranieri di Yukos le quali sono equivalenti a quelle degli azionisti russi.
Per quanto concerne i "corporate stakeholder of Russia", loro non hanno nulla da dare in cambio per chiedere favori a Strasburgo. [...]Strasburgo e' interessato al gas e al petrolio russi? No. In Europa hanno già capito che nella situazione di crisi attuale la salvezza del regime attuale e' solo nel export del petrolio e del gas nei volumi maggiori possibili. La Russia può provare a minacciare che il Generale Kadyrov attacchi l'Europa in tutte e le direzioni dal sud al nord in una volta sola? Ma in Occidente si spera che i generali della NATO siano più maturi dei ceceni e proteggano l'Europa in caso di emergenza.
Qualunque sia il livelo d'amicizia tra i membri del duumvirato, dopo 14 gennaio, solo uno dei due sarà lo sconfitto politico. E vorrei sperare che sia il signor Putin.
Dalla parte dei vincitori con Medvedev ci saranno i comuni cittadini stufi di interagire con i vari ufficiali dell'ordine pubblico [...]
La guerra alla corruzione nelle forze dell'ordine e nella giustizia sarebbe stata più efficace se in Russia ci fosse stata una legge che obbliga a pagare le multe sul "conto di Strasburgo " non dalla Tesoreria dello Stato, ma dalle tasche dei funzionari, dei poliziotti e dei giudici colpevoli [...]
Platon Lebedev, alla Corte Suprema su questo tema, ha osservato che sarebbe giusto che i responsabili delle 4 decisioni illegittime del suo arresto si impegnassero a rimborsare ai contribuenti della Russia, i 10 mila euro assegnati a lui dalla corte di Strasburgo. Non appena inizierà ad essere realizzata la responsabilizzazione dei funzionari colpevoli in Russia, le violazioni di legge inizieranno a diminuire - ha detto Lebedev.
L'idea é giustissima, però non può essere realizzata finché c'e' questo duumvirato al potere, ma solo con quelli che ora vengono chiamati "l'opposizione esterna al sistema", ma da domani può essere che verranno chiamati un governo sovrano e democratico della Russia.
Così vi auguro un buon anno nuovo e un futuro migliore!
Alexei Kondaurov
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