TAT'JANA JANKELEVIČ E GARRY KASPAROV SOCI ANNAVIVA AD HONOREM

AnnaViva è orgogliosa di comunicare la presenza di due nuovi soci d'eccezione: Tat'jana Jankelevič e Garri Kasparov. Ad entrambi è stato conferito lo status di socio honoris causa della Nostra Associazione.

Tat'jana Jankelevič ha ricevuto tale omaggio in occasione della cena di AnnaViva di giovedi 30 ottobre.
Figlia di Elena Bonner - Vedova del Premio Nobel per la Pace nel 1975 Andrej Sacharov, dopo la laurea in letteratura russa, nel 1977 si trasferisce negli USA per fuggire alle pressioni del KGB.
Negli anni ?80 e '90 insegna storia e letteratura russa in diverse città statunitensi.
Passa la vita a difendere la causa del padre acquisito in America ed in Europa, quell' Andrej Sacharov di cui ha edito e tradotto alcune opere.
Dirige attualmente il Programma Sacharov sui Diritti Umani presso l'Università di Harvard.
Difensore dei Diritti Umani e Civili, si è espressa in favore della liberazione di Khodorkovskij e Lebedev.

Garri Kimovič Kasparov, nato Vajnštejn (in russo Га́рри Ки́мович Каспа́ров; Baku, 13 aprile 1963), è uno scacchista e attivista russo. Grande Maestro, dal 1985 al 2000 fu campione del mondo.
Il 10 marzo 2005, Kasparov ha annunciato il suo ritiro dalle competizioni professionali dopo aver vinto per la nona volta il prestigioso torneo di Linares, in Spagna. Nello stesso anno ha avuto inizio il suo impegno politico contro il presidente russo, Vladimir Putin.
Il 13 aprile 2007, in seguito a dei tumulti scoppiati a Mosca in piazza Puškin, Kasparov è stato prima fermato e poi arrestato dalla polizia russa, perché manifestava, insieme ad altri militanti del partito "L'altra Russia", contro Putin. Kasparov è stato rilasciato dieci ore dopo e in seguito al pagamento di mille rubli di multa (circa 29 euro).
Kasparov viene fermato una seconda volta all'aeroporto di Mosca il 18 maggio dello stesso anno, insieme con alcuni attivisti de "L'altra Russia". Essi volevano infatti partire per Samara, dove si stava svolgendo l'incontro tra Russia e UE, con lo scopo di organizzare una marcia del dissenso. Le autorità russe hanno però bloccato Kasparov, i suoi compagni ed anche alcuni giornalisti, impedendo loro di partire.
Il 24 novembre 2007 Kasparov viene arrestato a Mosca per aver partecipato ad una manifestazione non autorizzata, organizzata in vista delle elezioni parlamentari russe. La condanna questa volta è a 5 giorni di carcere.

Matteo Cazzulani