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MEMORIE DIMENTICATE
DAL PROGETTO
"REALIZZIAMO UN GIARDINO PER TUTTI I MARTIRI E I GIUSTI A...!"
Programma
ore 11,00 :
Momento musicale. Tommaso Vitali: "Ciaccona" per Violino e Basso (violino: Raffaele Totaro, pianoforte: Daniele Longo);
Assemblea Plenaria AnnaViva per modifica statuto in merito ai seguenti punti:
- Cambio indirizzo
-Vicepresidenza
-Passaggio ad Associazione ONLUS
-Istituzione tessera "Simpatizzante" (quota 10 euro senza diritto di voto)
-Redistribuzione incarichi
"Memorie Dimenticate” di Pasquale Totaro
(Presidente Comitato Storico Umanitario "REALIZZIAMO UN GIARDINO PER TUTTI I MARTIRI E I GIUSTI A...!")
15.00 Cinema Apollo
Russia. Ritorno in Cecenia
Intervengono
Åsne Seierstad reporter norvegese, inviata in Cecenia, Afghanistan e Iraq
Milana Terloeva giornalista e scrittrice cecena
Introduce e modera Jacopo Zanchini, vicedirettore di Internazionale
In inglese con traduzione consecutiva e in francese con traduzione simultanea
A seguire proiezione di
Letter to Anna
7 октября 2006 года была убита наш товарищ, специальный корреспондент «Новой газеты» Анна Политковская.
Tree planting in Botanical Gardens for Anna Politkovskaya on 7 October
Sheffield Amnesty International Group has been campaigning for human rights for over forty years. During that period our group has worked on cases from all over the world.
La mostra tratta di quanto accaduto negli ultimi vent'anni in Cecenia.
Dopo il crollo dell’URSS il governo nazionalista ceceno sfida Mosca e si arma per difendere la propria autonomia. La Russia impone allora il ritorno all’ordine attraverso una violenta occupazione militare, fino a una pacificazione imposta con la forza.
MARTEDI 7 OTTOBRE ALLE ORE 20:30
PIAZZA DELLA SCALA (DI FRONTE A PALAZZO MARINO)
Nel secondo anniversario dell'assassinio della giornalista russa Anna
Politkovskaja, l'associazione AnnaViva
organizza un presidio per commemorare la sua memoria.
Perche' il suo sacrificio in favore dei diritti umani in Cecenia non
venga dimenticato
Sono passati due anni da che Anna è stata uccisa, ma nulla è cambiato
La mostra tratta di quanto accaduto negli ultimi vent'anni in Cecenia.
Dopo il crollo dell’URSS il governo nazionalista ceceno sfida Mosca e si arma per difendere la propria autonomia. La Russia impone allora il ritorno all’ordine attraverso una violenta occupazione militare, fino a una pacificazione imposta con la forza.
La mostra tratta di quanto accaduto negli ultimi vent'anni in Cecenia.
Dopo il crollo dell’URSS il governo nazionalista ceceno sfida Mosca e si arma per difendere la propria autonomia. La Russia impone allora il ritorno all’ordine attraverso una violenta occupazione militare, fino a una pacificazione imposta con la forza.
Claudio Canal e Simona Colonna [violoncello e voce],
Vesna Ščepanović Dies Irae per Anna Politkovskaja
è una relazione drammatica costruita con parole, suoni e immagini.
Un oratorio di voci per testimoniare l’intelligenza e la dedizione di Anna Politkovskaja.
Risuonano in scena le sue parole lucide, taglienti e commosse. Parole insostituibili.
La mostra tratta di quanto accaduto negli ultimi vent'anni in Cecenia.
Dopo il crollo dell’URSS il governo nazionalista ceceno sfida Mosca e si arma per difendere la propria autonomia. La Russia impone allora il ritorno all’ordine attraverso una violenta occupazione militare, fino a una pacificazione imposta con la forza.
La mostra tratta di quanto accaduto negli ultimi vent'anni in Cecenia.
Dopo il crollo dell’URSS il governo nazionalista ceceno sfida Mosca e si arma per difendere la propria autonomia. La Russia impone allora il ritorno all’ordine attraverso una violenta occupazione militare, fino a una pacificazione imposta con la forza.
COMUNE CALENZANO
IL TEATRO DELLE DONNE - Centro Nazionale di Drammaturgia
sabato 11 ottobre ore 21.15 | ingresso libero
TEATRO MANZONI DI CALENZANO - FIRENZE
· proiezione del VIDEO
ULTIMA INTERVISTA AD ANNA POLITKOVSKAJA
intervengono: Elena Dundovich, docente alla Facoltà di Scienze Politiche di Firenze e membro di Memorial Ong
La sera dell’11 ottobre si terrà al Teatro Olimpico di Sabbioneta la rappresentazione teatrale “Cara la pelle”, firmata da Enrica Provasi e interpretata dalla compagnia teatrale Zerobeat, di cui la stessa fa parte.
La mostra tratta di quanto accaduto negli ultimi vent'anni in Cecenia.
Dopo il crollo dell’URSS il governo nazionalista ceceno sfida Mosca e si arma per difendere la propria autonomia. La Russia impone allora il ritorno all’ordine attraverso una violenta occupazione militare, fino a una pacificazione imposta con la forza.
Orchestra NINO NERI
Domenica 12 ottobre 2008, ore 21
via Savonara 3, Ferrara
La mostra tratta di quanto accaduto negli ultimi vent'anni in Cecenia.
Dopo il crollo dell’URSS il governo nazionalista ceceno sfida Mosca e si arma per difendere la propria autonomia. La Russia impone allora il ritorno all’ordine attraverso una violenta occupazione militare, fino a una pacificazione imposta con la forza.
La mostra tratta di quanto accaduto negli ultimi vent'anni in Cecenia.
Dopo il crollo dell’URSS il governo nazionalista ceceno sfida Mosca e si arma per difendere la propria autonomia. La Russia impone allora il ritorno all’ordine attraverso una violenta occupazione militare, fino a una pacificazione imposta con la forza.
La mostra tratta di quanto accaduto negli ultimi vent'anni in Cecenia.
Dopo il crollo dell’URSS il governo nazionalista ceceno sfida Mosca e si arma per difendere la propria autonomia. La Russia impone allora il ritorno all’ordine attraverso una violenta occupazione militare, fino a una pacificazione imposta con la forza.
La mostra tratta di quanto accaduto negli ultimi vent'anni in Cecenia.
Dopo il crollo dell’URSS il governo nazionalista ceceno sfida Mosca e si arma per difendere la propria autonomia. La Russia impone allora il ritorno all’ordine attraverso una violenta occupazione militare, fino a una pacificazione imposta con la forza.
Annaviva aderisce all'iniziativa dei Radicali Italiani in ricordo dell'uccisione di Antonio Russo.
La commemorazione avrà luogo domani mattina a Roma alle 11 davanti all'edificio del'Eni.
La mostra tratta di quanto accaduto negli ultimi vent'anni in Cecenia.
Dopo il crollo dell’URSS il governo nazionalista ceceno sfida Mosca e si arma per difendere la propria autonomia. La Russia impone allora il ritorno all’ordine attraverso una violenta occupazione militare, fino a una pacificazione imposta con la forza.
La mostra tratta di quanto accaduto negli ultimi vent'anni in Cecenia.
Dopo il crollo dell’URSS il governo nazionalista ceceno sfida Mosca e si arma per difendere la propria autonomia. La Russia impone allora il ritorno all’ordine attraverso una violenta occupazione militare, fino a una pacificazione imposta con la forza.
Sabato 18 ottobre 2008, dalle 15 alle 19, in piazza Lima a Milano, leggiamo insieme i misfatti della camorra e diamo voce alla lotta per la legalità!
INFO :http://www.facebook.com/event.php?eid=53641352976&ref=mf
Scrivi a info@02pd.it e prenotati per la staffetta di lettura.
La mostra tratta di quanto accaduto negli ultimi vent'anni in Cecenia.
Dopo il crollo dell’URSS il governo nazionalista ceceno sfida Mosca e si arma per difendere la propria autonomia. La Russia impone allora il ritorno all’ordine attraverso una violenta occupazione militare, fino a una pacificazione imposta con la forza.
La mostra tratta di quanto accaduto negli ultimi vent'anni in Cecenia.
Dopo il crollo dell’URSS il governo nazionalista ceceno sfida Mosca e si arma per difendere la propria autonomia. La Russia impone allora il ritorno all’ordine attraverso una violenta occupazione militare, fino a una pacificazione imposta con la forza.
La mostra tratta di quanto accaduto negli ultimi vent'anni in Cecenia.
Dopo il crollo dell’URSS il governo nazionalista ceceno sfida Mosca e si arma per difendere la propria autonomia. La Russia impone allora il ritorno all’ordine attraverso una violenta occupazione militare, fino a una pacificazione imposta con la forza.
La mostra tratta di quanto accaduto negli ultimi vent'anni in Cecenia.
Dopo il crollo dell’URSS il governo nazionalista ceceno sfida Mosca e si arma per difendere la propria autonomia. La Russia impone allora il ritorno all’ordine attraverso una violenta occupazione militare, fino a una pacificazione imposta con la forza.
La mostra tratta di quanto accaduto negli ultimi vent'anni in Cecenia.
Dopo il crollo dell’URSS il governo nazionalista ceceno sfida Mosca e si arma per difendere la propria autonomia. La Russia impone allora il ritorno all’ordine attraverso una violenta occupazione militare, fino a una pacificazione imposta con la forza.

