Annaviva vi invita al convegno internazionale: CONTRO GLI ZAR DEL GAS

Data: 
29/10/2008 - 21:00

Luogo

Casa della Cultura
via Borgogna 3
Milano
Italy
45° 27' 56.9736" N, 9° 11' 54.4524" E

INTERVENGONO

GARRI KASPAROV, Già campione del mondo di Scacchi, ora oppositore di Putin

TATIANA YANKELEVICH _ Direttore - Sakharov Program on Human Rights

GIUSEPPE GIULIETTI _ Parlamentare - Portavoce di Articolo 21

MATTEO MECACCI _ Parlamentare radicale, già osservatore alle Nazioni Unite

PIA LOCATELLI _ Parlamentare europeo, presidente dell’Internazionale Socialiste Donne.

MODERA ANDREA RISCASSI Giornalista, inviato Rai

La Russia è tornata grande, forte. Dovremmo rallegrarcene e invece non possiamo. Mosca si è riempita di soldi grazie all’aumento vertiginoso dei prezzi del gas e del petrolio che esporta in tutto il mondo e soprattutto a noi europei.
La Russia si permette intervenire nella politica interna dei paesi confinanti, distribuisce passaporti ai russi che vivono fuori dalla Federazione e a volte interviene militarmente in loro difesa. Lo fa, naturalmente anche per impedire che gas e petrolio arrivino in Europa senza passare dalla Russia, senza transitare per la cassaforte di famiglia, Gazprom. La Russia si comporta come ha sempre fatto. Ma dimentica che l’Urss si è sciolta il 31 dicembre 1991. Il tutto avviene, come sempre, nel silenzio della maggior parte dei paesi europei.
Eppure è possibile pensare a una Russia diversa, dove c’e spazio per la società civile e dove non è più il Kgb a gestire il potere.
Annaviva si batte per i diritti umani nei paesi est europei e vuole sostenere i movimenti democratici a Mosca, come a Minsk.
Abbiamo invitato Garri Kasparov e Tatiana Yankelevich per mettere a confronto le loro opinioni sulla situazione in Russia e sul ruolo della Russia nel mondo, con parlamentari italiani.
Con la speranza che il nostro paese torni ad essere una culla per i dissidenti dell’est e non faccia condizionare la sua politica estera dall’alleanza con Gazprom. Vorremo che il paese degli “amici di Putin” ascoltasse anche la voce dell’opposizione al regime un po’ sovietico e un po’ zarista che governa a Mosca.