E45 NAPOLI FRINGE FESTIVAL. MADONNE DI BESLAN

Data: 
22/06/2010 - 21:00 - 23/06/2010 - 23:00

Luogo

TEATRO GALLERIA TOLEDO
Concezione a Montecalvario, 34
Napoli
Italy
40° 50' 35.4408" N, 14° 14' 43.9728" E

E45 NAPOLI FRINGE FESTIVAL presenta MADONNE DI BESLAN da Anna Politkovskaja
progetto Chiara Tomarelli con Ilenia Caleo e Chiara Tomarelli

TEATRO GALLERIA TOLEDO
22 giugnoh.21.00 23 giugno h.20.00 e 22.30
Concezione a Montecalvario, 34 Napoli

‘Beslan è una città lasciata a se stessa, una città che sta impazzendo, il cui passare del tempo non placa, anzi acuisce le ferite. Una città che lancia il suo sos umano’.
A.Politkovskaja

Uno dei fatti più sconvolgenti degli ultimi anni: l'odio che divora persino i bambini, angeli indifesi. “Madonne di Beslan” è lo studio drammaturgico che raccoglie le testimonianze prese a Beslan l'anno seguente la tragedia. Racconti di donne che hanno subito la più grave delle perdite, quella di uno o più figli; donne che non troveranno mai rassegnazione e che continuano a vivere senza respirare più amore.

Una vita, quelle delle Madonne di Beslan, che non sarà più la stessa, cambiata dall'odio fondato su idee fanatiche. Una vita spezzata che non potrà più essere in equilibrio: unica cosa da fare è non far chiudere il sipario sui loro angeli. Ma, anche, testimonianze di donne che erano dentro la scuola nei giorni di sequestro, che hanno vissuto direttamente le condizione imposte dai terroristi ceceni alle vittime e le operazioni di assalto compiute dalle truppe federali russe. Maestre che sono sopravvissute tragicamente ai propri alunni di quattro, cinque, sei anni; padri e madri alla ricerca delle salme ancora non ritrovate o riconosciute dei propri figli.
Tutto questo è raccontato nello studio drammaturgico tratto da scritti di Anna Politkovskaja con Chiara Tomarelli e Ilenia Caleo.
Le testimonianze sono accompagnate, a volte intervallate, dalle riflessioni acute e di profonda conoscenza e intelligenza della Politkovskaja.

Lo spettacolo si presenta come un nudo lavoro di resa di testimonianza e di riflessione aperta. Si basa su un'alternanza tra fuori e dentro la tragedia; tra testimonianza diretta e ricostruzione degli eventi; tra completa partecipazione nelle parole e nelle immagini delle madri, delle 'Madonne' e lucido tentativo di analisi.