28 December 2010 - Una donna rapita in Ossezia
Il 22 dicembre 2010 verso le 16:00, nel villaggio di Chermen del Prigorodniy distretto del Nord-Ossezia una residente della città di Nazran (Repubblica di Inguscezia) Zalina Idrisovna Elkhoroeva (classe 1980), che vive in via Orzkhanova 3, è stata rapita presumibilmente da parte di agenti delle forze dell'ordine.
Secondo Idris Elkhoroev, il padre della donna, sua figlia tornava da Vladikavkaz con la nuora in taxi. Nel villaggio di Chermen, non lontano dalla stazione di polizia KPM-195 MVD RSO-A (il cosiddetto cerchio di Chermen), il taxi è stato bloccato da alcune auto (quattro veicoli blindati UAZ e una VAZ-2114 color argento). Diversi uomini a volto coperto e in mimetica sono usciti dalle macchine e hanno ordinato di uscire dal taxi e mostrare i documenti d’identità. Uno degli sconosciuti parlava russo, senza accento. Hanno controllato il passaporto di Zalina e le hanno detto di salire sulla VAZ-2114. Agli altri è stato ordinato di andare alla stazione di polizia e attendere lì Zalina.
Zalina è stata caricata sulla VAZ-2114 che si è diretta in una direzione sconosciuta. Circa un’ora dopo il rapimento di Zalina i parenti hanno denunciato il fatto alla milizia del villaggio Mayskoe del distretto del Prigorodniy (Ossezia settentrionale). Il giorno dopo Idris Elkhoroev si è recato con la denuncia alla Procura della Repubblica di Inguscezia, dipartimento di FSB RF, del Consiglio di sicurezza di Inguscezia. Ma nessuno ha saputo dirgli dove fosse Zalina.
Zalina era andata a Vladikavkaz per incontrare Timur Idrisovich Elkhoroev, detenuto in isolamento per un’indagine. La sera del 18 novembre 2010 nel distretto municipale di Al'tievskiy della città di Nazran all’incrocio tra via Kommunalnaya. e via Greydernaya uno sconosciuto ha sparato contro l'auto VAZ 21-07 di Timur. Il conducente, Vakha Gaysanov (30 anni residente a Nazran) è rimasto ucciso; Timur (classe 1982) ha subito ferite pesanti (frattura esposta alla tibia, ferita di arma da fuoco alla spalla) e ustioni (interne del tratto respiratorio, mani e viso) ed è stato portato all’ospedale di Nazran. A metà dicembre 2010, degli agenti di una sconosciuta agenzia federale di polizia hanno prelevato senza motivo Timur con i parenti portandoli in un primo momento all'ospedale militare di Vladikavkaz poi al reparto di custodia cautelare. Contro di lui sono stati mossi dei capi d’imputazione, ma Idris Elkhoroev non sa di cosa è accusato suo figlio, perché vive da un’altra parte. Zalina stava tentando di risolvere i problemi del fratello. Aveva chiesto all’avvocato Esmurzieva di tutelare i suoi interessi.
Il 24 dicembre Idris Elkhoroev si è rivolto per iscritto a HRC Memorial per assisterlo nella ricerca di sua figlia Zalina Elkhoroeva.
(Trad. M. Ceresa)
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