Berlusconi a Lukashenko: il popolo ti ama E lui apre a Berlusconi gli archivi Kgb
Polemiche sulle parole del premier. Casini: «Sbigottito dagli elogi a un dittatore». Fassino: «Sconcertante»
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Polemiche sulle parole del premier. Casini: «Sbigottito dagli elogi a un dittatore». Fassino: «Sconcertante»
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Commenti dalla stampa/blog
BERLUSCONI: ''LUKASHENKO AMATO DAL POPOLO, SI E' VISTO ALLE ELEZIONI''
http://www.asca.it/news-BERLUSCONI____LUKASHENKO_AMATO_DAL_POPOLO__SI_E_...
No Berlusconi Day, parliamo di Lukashenko? Silvio a Minsk, Mamma Rosa a Roma nel paese dei servi
http://politicaesocieta.blogosfere.it/2009/12/no-berlusconi-day-parliamo...
Berlusconi elogia il presidente Lukashenko ed è polemica
(ASCA) Berlusconi elogia il presidente Lukashenko ed è polemica
http://it.notizie.yahoo.com/19/20091201/tpl-berlusconi-elogia-il-preside...
E' Lukashenko il nuovo amico del presidente
E' Lukashenko il nuovo amico del presidente
http://www.nuovasocieta.it/stelle/3453-dc.html
di Daniele Cardetta
Già in Italia Berlusconi ci aveva resi partecipi della sua discutibile teoria per cui chi ottiene l'elezione del popolo è autorizzato a governare a proprio piacimento. Quando si è recato in Bielorussia in quel di Minsk, il Cavaliere ha pensato bene di ribadire il concetto durante la visita al presidente Aleksandr Lukashenko, asserendo che l'amore del popolo bielorusso nei confronti del suo presidente sarebbe sotto gli occhi di tutti.
Forse Berlusconi farebbe bene ricordare che è il primo premier occidentale a visitare Minsk da dodici anni a questa parte, e forse farebbe ancor meglio ricordare che Lukashenko era stato isolato dalla comunità internazionale per via di presunti brogli alle elezioni.
Quello che secondo gli Stati Uniti è classificato come "l'ultimo dittatore europeo", ha pensato bene di sdebitarsi di fronte all'affetto dimostrato dal nostro presidente del Consiglio regalandogli alcuni fascicoli selezionati dall'archivio del Kgb riguardo alle sorti dei cittadini italiani durante la prigionia della seconda guerra mondiale in Bielorussia. Berlusconi si è detto commosso del regalo di Lukaschenko, personaggio con cui ha mostrato un feeling particolare scatenando, va detto, parecchie polemiche in Italia.
Le critiche al premier sono arrivate un po' da tutti, a partire da Piero Fassino del Pd, il quale ha asserito che Berlusconi con la sua visita in Bielorussia avrebbe mostrato una "sconcertante manifestazione di superficialità e di non conoscenza dello scenario internazionale, che rischia di confermare l'immagine di una politica estera oscillante e confusa". Critiche anche dalla Bonino, la quale si interroga sui "misteriosi" viaggi all'estero del presidente, e da Casini per l'UDC, il quale i è detto addirittura sbigottito per gli elogi tributati a Lukaschenko.
Ma chi è veramente Alexandr Lukaschenko? Per rispondere a questa domanda bisogna risalire a quando le porte dell'Ue si chiusero di fronte al dittatore bielorusso per via del sospetto di elezioni taroccate che nel 2006 lo confermarono per la terza volta alla guida della Bielorussia. Le accuse a Lukaschenko tuttavia non si limitano ai brogli elettorali. Il dittatore infatti è stato accusato di aver calpestato i diritti umani di tutto il suo popolo, sempre ricordando che in Bielorussia è ancora in vigore la pena di morte e che per finire nelle patrie galere spesso basta anche solo una parola fuori posto nei confronti del dittatore.
Indicativo che ad aprire le porte dell'avvicinamento di Minsk all'UE sia stato proprio Silvio Berlusconi il 27 aprile scorso, quando Lukaschenko si era recato a Roma anche per un'udienza presso il pontefice.
Dopo Putin, ecco che veniamo a conoscenza di un'altra delle amicizie particolari del nostro premier.
Intervista a Paolo Tatti,
Intervista a Paolo Tatti, autorevole esperto di Bielorussia, sull'incontro di questi giorni tra Berlusconi ed il premier bielorusso Lukashenko:
http://www.radioradicale.it/scheda/292300/intervista-a-paolo-tatti-sulli...