LA CAMPAGNA PRESIDENZIALE UCRAINA ENTRA NEL VIVO. ANCHE JUŠČENKO PRESENTA IL SUO PROGRAMMA ELETTORALE
Nonostante la febbre suina stia mantenendo bassi i toni del confronto, la corsa per la presidenza in Ucraina de facto è iniziata. I maggiori candidati che il prossimo mese di gennaio correranno nel primo turno sono il filo russo Vyktor Janukovyč, l’attuale premier Julija Tymošenko, l’ex speaker del parlamento Arsenij Jacenjuk e l’attuale presidente filo occidentale Vyktor Juščenko.
Nella giornata di lunedi 23 novembre 2009, Vyktor Juščenko, supportato dal suo partito Naša Ukraina (Nostra Ucraina) ha presentato la sua candidatura per mezzo di un discorso televisivo trasmesso dal primo canale e da un maxischermo installato in Piazza dell'Indipendenza (il famoso Majdan Nežaleznosti). Il leader della rivoluzione arancione – grazie alla quale Kyiv nel 2004 ruppe finalmente con la sudditanza politica da Mosca – ha espresso parere positivo sui cinque anni di sua presidenza, promettendo di continuare il suo impegno politico affinché il Paese possa al più presto perfezionare una piena integrazione con l'occidente.
Difatti, nel programma di Juščenko è chiaramente indicato che "gli ucraini non devono perdere la speranza in un vicino ingresso nella NATO e nell'UE" sebbene, come dichiarato dallo stesso presidente, "la via per l'UE non è cosparsa di zucchero, ma di tanto carbone", sottolineando con tale metafora quanto duro sia ancora il percorso che Kyiv ha da percorrere nei prossimi anni. L'esempio da seguire, sempre stando a quanto dichiarato dall’attuale presidente, è quello dei paesi dell'Europa centrale che hanno a lungo combattuto per la propria libertà da Mosca e che sono entrati nella NATO, in primis Polonia, Romania, Ungheria e Slovacchia.
La discesa in campo di Juščenko ....
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