Gli attivisti dei diritti umani russi chiedono che sia "deposto" Kadyrov

Giovedì gli attivisti russi dei diritti umani hanno chiesto a Dmitrij Medvedev di destituire dalla carica di presidente della repubblica cecena Rmazan Kadyrov durante il tempo delle indagini sulla morte della collaboratrice di Memorial a Groznij Natalia Estemirova.
In una lettera aperta al presidente russo gli attivisti hanno sottolineato che ritengono non possibile l'esecuzione di un'investigazione obiettiva su questo misfatto per mezzo di organismi locali preposti all'applicazione della legge.
"Nella repubblica cecena si osserva una concentrazione totale dei poteri delle autorità nella mani di un'unica persona, il presidente ceceno Kadyrov, che ha affermato pubblicamente che in violazione del diritto processuale penale, l'inchiesta si reggerà su "metodi tradizionali".
Questa lettera è stata firmata da gruppi come "Per i diritti dell'uomo", "Liudmila Alekseeva", il distaccamento del partito "Yabloko" "Russia verde", "Public Verdict".
Secondo l'autore della lettera si dovrebbe creare un gruppo apposito del Comitato d'investigazione presso la procura generale della Federazione russa.
Per la creazione di questo gruppo gli attivisti hanno chiesto il contributo di Medvedev.
In più gli attivisti ritengono che per il successo dell'indagine sia necessario controllare il materiale di Estemirova sui vari crimini e violazioni dei diritti umani.

Traduzione di Lorenza Garbolino