Massimo Ceresa: "Dania e la neve"
Dania: bella, elegante, meravigliosa e figlia dei culi neri. Li chiamano così i ceceni, in Russia. Un termine dispregiativo per indicare qualcosa che non appartiene a loro, che non sentono come fratelli.
Le pagine di Dania e la neve si collocano in uno spazio quasi a-temporale, dove il rimorso fa breccia nell’anima di un torturatore, dove bere il sangue della propria vittima ti rende il mostro che non sei.
L’odio si impossessa di te che ti ritrovi a combattere perché te lo hanno ordinato. Così la neve che Dania guarda dal finestrino del suo treno in corsa si macchia ogni giorno di rosso. Rosso sangue.
- Login per inviare commenti

commenti
Dal 9 ottobre in tutte le librerie
Dal 9 ottobre in tutte le librerie
Intervista con Massimo Ceresa
Dania e la neve. Tra Russia e Cecenia sulle orme di Anna.
di Valentina Nuccio - 3 Novembre 2009
Un noir onirico: è così che il giovane autore, Massimo Ceresa, definisce il suo primo libro dal titolo Dania e la neve, pubblicato da Infinito Edizioni. Ceresa è membro di Anna Viva, associazione che si occupa di ricordare la giornalista russa Anna Politkovskaja che scriveva del Caucaso e delle violenze perpetrate specialmente in Cecenia. Ecco l'intervista.
Continua leggere: http://www.oblo.it/articoli/publish/cultura/3125_Dania_e_la_neve_Tra_Rus...