Liudmila Alekseeva a proposito del 31 marzo

Durante il terribile lunedi ho cambiato due volte la mia decisione a proposito del 31 marzo, e soltanto a tarda sera ho preso la decisione finale: non andrò in piazza Triumfalnaya, ma andrò alla stazione della metro Parco della Cultura per lasciare dei fiori, per stare là in piedi per un pò con una candela accesa.

Questa decisione non è stata facile per me, ho avuto tanti ripensamenti: andrò, non andrò. Mi è molto cara la tradizione che sta emergendo, ma ancora fragile, di proteggere l'articolo 31 della costituzione ogni 31 del mese. Ma noi siamo in lutto per nove giorni indipendentemente da quello che ha deciso in proposito il sindaco di Mosca.

Ho cercato di convincermi che se il lutto è fissato ufficialmente per il 30 marzo, allora il 31 si può uscire in piazza Triumfalnaya con il distintivo dell' "articolo 31 della costituzione russa". Ma non posso non immaginare che cosa potrebbe diventare la manifestazione funebre che si svolgerà là con i giovani procremlino. Non voglio essere presente a questa tragedia e non posso nè sentirla nè vederla. Qualsiasi richiesta venisse fatta li sarebbe sconveniente.

I primi sussulti del cuore sono spesso i più nobili e il primo impulso era esattamente così: i giorni di lutto devono essere davvero giorni di lutto. Per questo a tre giorni della tragedia, il 31 marzo, andrò non in piazza Triumfalnaya, ma alla stazione della metro Parco della Cultura, alle 8 di sera (in modo che coloro che andranno in piazza Triumfalnaya faranno in tempo per unirsi a me). Non chiederò alcun permesso per questa azione, li lascerò fermare “per un'azione senza sanzione" come la chiamano loro. Non toglierò il simbolo dell' "articolo 31 della costituzione russa", che porto sempre con me. La tradizionale uscita in piazza Triumfalnaya ogni 31 del mese rimane. Ma nei giorni del lutto chiedo a tutti i fedeli della "tradizione" conservando il simbolo “31", di riunirsi insieme per piangere i morti ognuno a modo suo - con i fiori o con la candela accesa o semplicemente togliendo il cappello in segno di rispetto.

Luogo

Moskva
Russia