SCOPPIA UNA BOMBA A STAVROPOL’: 7 LE VITTIME, OLTRE 30 I FERITI
Ieri sera nel centro di Stavropol è scoppiata una bomba presso il Centro Culturale, accanto al popolare caffè “Akvarium”, chiuso per lavori di ristrutturazione.
7 le vittime, tra cui una ragazzina cecena di 12 anni, più di 30 sono i feriti ancora ricoverati in ospedale. 4 di loro versano in condizioni molto gravi.
Qualche minuto dopo lo scoppio della bomba, sarebbe dovuto iniziare un concerto del corpo di ballo ceceno “Bajnakh”. Il concerto è stato annullato e i musicisti sono tornati a casa.
L’ordigno (da 400 a 600 g di tritolo) era nascosto in un cartoncino di succo di frutta e innescato via radio o attraverso un timer.
Secondo le prime fonti, l’innesco della bomba sarebbe stato radiocomandato.
Le indagini stanno valutando le ipotesi che si sia trattato di atto terroristico o di un conflitto di natura economica. La prima appare per ora la più probabile.
VAlerij Gaevskij, sindaco di Stavropol’, esprime le condoglianze ai parenti delle vittime e s’impegna a fare il necessario per supportarli in questo momento di cordoglio. “Ci sono delle forze che non vogliono la pace nel Caucaso”, ha dichiarato Gaevskij, “Troveremo per loro una risposta adeguata”.
Mentre risarcimenti materiali vengono garantiti ai parenti delle vittime e dei feriti, a Stavropol’ è annunciata per venerdì una giornata di lutto.
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