LETTERA A MOSCA PER LA PACE IN GEORGIA

Ho inviato ieri sera, in inglese e russo, questa lettera al presidente
russo, attraverso il sito www.kremlin.ru, spero vorrete dargli la giusta
diffusione,
grazie,
Ettore Lomaglio Silvestri

Signor Presidente,
il suo predecessore ed attuale Primo Ministro, non ha mai nascosto il suo
odio nei confronti della popolazione cecena. Una popolazione sfortunata
che non ho problemi a paragonare, nella sorte che stanno avendo, alla
popolazione di religione ebraica nel tempo nazista e nel tempo stalinista.
Chiunque parlava o investigava sulla verità in Cecenia veniva tolto di
mezzo, non ho bisogno di ricordarle i nomi di Anna Politkovskaya e
Aleksandr Litvinenko.
Questo con le giustificazioni più artificiosamente costruite della
storia... Il diritto alla autodeterminazione dei popoli, sancito dalle
Nazioni Unite, di cui voi siete membro talmente partecipe da bloccare
qualsiasi iniziativa contro di voi, nella sua Dichiarazione dei Diritti
Umani viene da voi puntualmente violato.
Il bello è che per voi non è una questione di popoli, ma di denaro. La
Cecenia, come la Georgia e quindi l'Ossezia, vi interessano perché di lì
passano gli oleodotti.
A noi invece non interessa nulla di tutto questo, interessa la Pace. E la
Pace non si raggiunge con la guerra, ma vivendo in Pace, mediando,
comprendendo e, sopratutto, non lasciando nelle mani dei militari la
tutela dei diritti.
Come pretendete di essere un Paese giusto e moderno se vi divertite a
sterminare popolazioni che vivono (per colpa non loro) in terreni ex
sovietici ma che non hanno nulla a che fare con i russi...
Vi chiediamo, anche se sappiamo che non ci ascolterete, di smetterla!!!
Lasciate stare i ceceni!!!
La Russia non deve più essere governata dagli eredi dell'NKVD e della GPU
e del KGB.
Ma dai principi umani che reggono le altre nazioni che non si divertono
certo a sterminare le proprie minoranze.
Grazie,
Ettore Lomaglio Silvestri
Comitato per la Pace
lomagliosilvestri@comune.re.it