Dies Irae per Anna Politkovskaja oratorio piccolo di parole e suoni
Claudio Canal e Simona Colonna [violoncello e voce],
Vesna Ščepanović Dies Irae per Anna Politkovskaja
è una relazione drammatica costruita con parole, suoni e immagini.
Un oratorio di voci per testimoniare l’intelligenza e la dedizione di Anna Politkovskaja.
Risuonano in scena le sue parole lucide, taglienti e commosse. Parole insostituibili.
“Io vivo la vita e scrivo di ciò che vedo”.
La sua liquidazione è raccontata da un interprete di eccezione, Vladimir Putin.
In una inedita polifonia vociferano Puškin, Lermontov, Tolstòj, un certo Mansur, Anna Achmatova, Giuseppe Giugasvili detto Stalin, a scandire i tempi lunghi e profondi del rapporto Russia/Cecenia.
Violoncello, flauto, tastiere, percussioni, canto dal vivo, immagini, segnano il ritmo dell’oratorio piccolo.
Non un monumento ad Anna Politkovskaja, piuttosto una postilla al nostro impoverimento per la sua assenza.
giovedì 9 ottobre 2008
ore 20,30
MUSEO DIFFUSO DELLA RESISTENZA
C.so Valdocco 4/a
10122 Torino
011.4363470
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