L'ENI TOGLIE LA MASCHERA: NO A KYOTO, ALTRO CHE ATTENZIONE ALL'AMBIENTE
CLIMA: SCARONI, PROGRAMMA UE INUTILE, INIQUO, SCRITERIATO
(ANSA) - MILANO, 10 NOV - "Il programma 20-20-20 al 2020,
oltre ad essere inutile ed iniquo, e' anche velleitario e
scriteriato". E' quanto ha detto Paolo Scaroni, amministratore
delegato dell'Eni, commentando nel corso di un convegno
sull'energia gli obiettivi del pacchetto clima dell'Unione
Europea in tema di riduzione di Co2.
Secondo Scaroni "l'Unione Europea non solo ha errato"
firmando il protocollo di Kyoto, definito "inutile e iniquo",
ma "ha anche perseverato con il programma 20-20-20 che oltre ad
essere inutile ed iniquo e' anche velleitario e scriteriato".
Per l'amministratore delegato dell'Eni "tutto l'accordo di
Kyoto si traduce in un costo per i consumatori e per l'industria
europea. L'Italia - ha aggiunto Scaroni - e' ancora piu'
penalizzata in quanto siamo gia' il paese piu' virtuoso in tema
di emissioni di Co2 ed esserlo ancora di piu' diventa ancora
piu' difficile". Scaroni ha detto di condividere
"la presa di posizione del ministro Scajola del ministro
Prestigiacomo" sul pacchetto clima in discussione in sede
europea: "penso che abbiano ragione - ha detto -, hanno avuto
il coraggio politico di dire quanto tutti pensano, come nella
favola del re nudo, e cioe' che l'adozione del protocollo, cosi'
come prospettata dall'Unione Europea, e' inutile, iniqua e
scriteriata".
Secondo Scaroni, il Protocollo di Kyoto e' inutile, perche'
"ad un problema globale come il cambiamento del clima, risponde
con un progetto che, contrariamente alle intenzioni, globale non
e"'. Infatti, ha proseguito, Stati Uniti e Paesi in via di
Sviluppo non sono coinvolti. Kyoto e' anche iniquo "non solo
perche' penalizza l'Europa rispetto al resto del mondo", ma
anche "perche' all'interno dell'Ue si richiedono sforzi molto
diversi", in quanto "Paesi come l'Italia, che gia' nel 1990
erano virtuosi, con emissioni pro capite di 9,2 tonnellate di
CO2 equivalente, oggi devono fare enormi sforzi per conseguire i
propri target di riduzione". In piu' per l'ad dell'Eni, il
pacchetto clima e' "velleitario, perche' gli obiettivi
contenuti nel programma sono dettati da una esigenza
comunicativa, non da una analisi di quello che occorre e
possiamo fare". Infine "il programma 20-20-20 e' anche
scriteriato perche' uno dei tre '20', quello sull'efficienza
energetica, e' rimasto un auspicio e non si e' tradotto in
iniziative concrete". (ANSA).
CLIMA: REALACCI (PD), SCARONI DISEDUCATIVO E ARRETRATO =
TRATTATO DI KYOTO SCRITERIATO? SPERIAMO SIA SOLO UNA BATTUTA
Roma, 10 nov. (Adnkronos) - "Mi auguro che l'amministratore
delegato dell'Eni, che e' persona di valore, oggi sia stato preso dal
gusto per la battuta che talvolta affligge il nostro presidente del
Consiglio. Definire iniqui, ingiusti e scriteriati gli accordi per il
clima ratificati da un trattato internazionale vincolante, e'
diseducativo e pericoloso per l'Italia, che gia' corre seri rischi per
il ritardo accumulato negli anni passati". Lo afferma Ermete Realaci,
ministro dell'Ambiente del governo ombra del Pd, commentando le
dichiarazioni dell'ad di Eni Paolo Scaroni a proposito degli accordi
sul clima.
"Siamo tutti d'accordo -aggiunge Realacci- che in primo luogo
Stati Uniti e poi i grandi paesi emergenti, devono essere pienamente
coinvolti negli accordi di riduzione delle emissione di gas serra, ma
la posizione difensiva e arretrata espressa oggi non e' certo
all'altezza della sfida europea e del ruolo che e' chiamato a giocare
il piu' importante gruppo industriale del nostro paese. Una stonatura
ancor piu' evidente in momento in cui anche dagli Stati Uniti, dopo
l'elezione di Barak Obama, emergono segnali di segno completamente
opposto. Appare condivisibile invece, la necessita' ribadita da
Scaroni di far diventare certi, prioritari e vincolanti -conclude
Realacci- gli obiettivi per il risparmio e l'efficienza energetica".
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