L’altra sera, presentando il libro “Anna è viva” a Roseto degli Abruzzi (sala della Villa Comunale gremita), ho ricevuto questa poestia dedicata alla Politkovslaja e scritta da Giovanna Forti, poche ore dopo l’impunito omicidio.
Non voglio più scrivere
parole macchiate
d' inchiostro nero.
Non voglio più scrivere
parole macchiate
d'inchiostro rosso.
Il tuo nome, Anna, lieve
come l'aria