La Russia di Putin

Orlov il “bugiardo” onesto. Verdetto di un processo politico.

Il 14 giugno 2011 il giudice di pace di Mosca, Karina Morozova, ha assolto l’attivista dei diritti umani e presidente dell’associazione “Memorial” Oleg Orlov dall’accusa di diffamazione nei confronti del Presidente ceceno Ramzan Kadyrov.

Il Signor maestro Manganello: lezioni private per giovani musulmani.

Dagestan, venerdì 13 maggio 2011. È un normale venerdì di preghiera per 80 musulmani del villaggio Sovetskoe della regione Magaramkent, eppure il loro ritorno a casa sarà stato indimenticabile. Purtroppo a segnare la loro giornata non è stata una manifestazione improvvisa di Dio, ma le più terrene manganellate degli agenti di polizia.

Kasper: gli Omon perdono la testa e arrestano un bimbo di due anni al picchetto di Strategia 31 di San Pietroburgo. In manette anche i due genitori, attivisti di Voinà

Kasper è in braccio al papà. La sua piccola giacca a vento rossa da bambino di due anni spicca in mezzo alle divise blu mimetiche della polizia antisommossa russa (Omon) che ondeggiano, spingono, caricano gli attivisti sui furgoni per arrestarli. Caricano anche Natal’ja, la mamma di Kasper.

Garry Kasparov: La magia dello status quo. Le élite occidentali staranno fino al l'ultimo momento dalla parte del regime di Putin.

I fatti del Vicino Oriente, è evidente, hanno colto alla sprovvisto non solo la classe dirigente russa,
ma quella di tutto il mondo. La reazione delle autorità russe e degli esperti e giornalisti a cui esse
danno da mangiare, per cui il mondo si riflette nello specchio delle teorie cospiratorie, era prevista.

REGOLE DI SERVIZIO

La notizia che Dmitrij Medvedev in una conferenza si sia dichiarato a favore dell’assoluto divieto di servirsi del Tupolev Tu-154 è annegata nel flusso di altre notizie dei fatti di singolare importanza avvenuti durante le feste.

Verso l'anniversario di B.B. Eltsin

Da più di mille anni in Russia non c'è qualcuno che faccia riforme efficaci. Non ne crescono qui. Certo, sempre se con il termine "riforme" si intende non un festoso stupro di massa nazionale (con tanto di applausi!) bensì il passaggio il più possibile indolore del paese dal solito binario delle politiche aggressive e delle fantasie messianiche ai binari di un normale e naturale sviluppo.

CECENIA, RUSSIA E BIELORUSSIA VISTE DA OKSANA CHELYSHEVA

Racconta in modo tranquillo e pacato storie da far accaponare la pelle. Oksana Chelysheva, giornalista russa che vive all’estero per la propria sicurezza, è stata ospite dell’associazione Annaviva, alla Libreria popolare di via Tadino a Milano.

Vladimir Putin rischia di finire nella “lista nera” dell’Unione Europea per l’affare Khodorkovskij.

Il primo ministro Vladimir Putin può ritrovarsi nella “lista nera” dell’Unione Europea per complicità nell’affare Khodorkovskij e Lebedev. Secondo quanto riferirà l’Ekho Moskvy nel numero in uscita lunedì, così scrive The New Times facendo riferimento alle proprie fonti.

STORIA DI UNA FAMIGLIA. La malata attivista de L’altra Russia tormentata in carcerazione preventiva per vendetta verso il marito.

È già un mese che Taisija Osipova si trova in carcerazione preventiva al 1° della città di Smolensk.

Qui Taisija vive con la figlia di cinque anni Katrina. È’ la moglie di Sergej Fomčenkov, membro del comitato esecutivo de L’altra Russia.

Garry Kasparov. A guardia del terrore.

Il potere russo ama dimostrare in ogni occasione la sua classe nei modi più diversi. Ritiene particolarmente importante mostrare fermezza, intransigenza, l’abilità di tenere a tutti i costi la situazione sotto controllo, persino senza che ce ne sia evidente necessità.

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